
La crisi ha provocato una flessione anche nel campo turistico ma il Salento ha tenuto. E, secondo i dati diffusi dalla commissaria dell’Azienda di promozione turistica della provincia di Lecce, Stefania Mandurino, da gennaio a dicembre 2009 nel Salento sono arrivati oltre 4 milioni di turisti. «Un record», dice raggiante la Mandurino. Che aggiunge: «Il Salento ha grande appeal, è il territorio meno colpito dalla crisi. E ciò rende merito agli sforzi di tutti, dalle istituzioni agli operatori turistici». (continua…)

Una violenta mareggiata sulle coste salentine
Le conseguenze di questo inverno così piovoso e così dominato dai venti di scirocco si fanno sentire sulla costa del Salento: il mare si è letteralmente ingoiato diversi lidi sul versante adriatico. Ci riferiamo al Lido Ponticello (a nord di San Cataldo), al lido Buenaventura, al lido “Ai confini di Rammstein” (a sud di San Cataldo), ed a diversi lidi a nord di Otranto, in zona Alimini. Il moto ondoso ha eroso completamente le spiagge e distrutto gli stabilimenti. (continua…)
Di questo si è parlato a Riva del Garda nel corso di uno dei tre gruppi di lavoro sul tema ‘La proiezione estera del turismo italiano’ che si è insediato al Palazzo dei Congressi in occasione della IV Conferenza nazionale per il turismo. “L’Italia cattura l’attenzione del mondo ed emoziona ma deve farsi trovare: la nostra popolarità è fortissima ma poi il nostro Paese non è altrettanto scelto. Dobbiamo creare strategie vincenti, saper stupire, ascoltare di più i tour operator e superare un certo senso di superiorità, facendo autocritica”, ha detto il direttore dell’Enit-Agenzia nazionale per il turismo, Eugenio Magnani, che ha coordinato il gruppo. Il secondo gruppo di lavoro, che ha discusso sul tema ‘I ruolo delle imprese per lo sviluppo del turismo’, si è soffermato sul tema della destagionalizzazione: solo 6 imprese del ricettivo su 10 tengono aperto tutto l’anno. Il terzo gruppo la lavorato sul tema ‘I fattori di competitività turistica’, sotto il coordinamento dell’assessore al Turismo dell’Emilia Romagna Guido Pasi.